Body-painting-colori-ad-acqua-Sirena-al-mare

Body painting colori ad acqua, henné o con aerografo?

Il body painting è una forma d’arte antichissima che, nel corso degli anni, si è modificata ed evoluta. Oggi si usano per il body painting colori ad acqua, henné, acrilici, ecc… In passato, però, le tecniche e i colori erano molto diversi. Vediamo insieme la storia del body painting, la sua evoluzione e l’impiego dei colori ai giorni nostri.

Perché è nato il body painting?

L’uomo preistorico, durante la sua evoluzione, ha scoperto una serie di materiali colorati che inizia a impiegare in vari modi:

  • come tratto distintivo all’interno delle tribù;
  • per intimorire i nemici;
  • per mimetizzarsi durante la caccia;
  • durante i riti propiziatori per attirare la benevolenza degli spiriti o scacciarne la loro malvagità.

Il body painting, in sostanza, nasce e si diffonde tra i preistorici per necessità, per trasformare e affermare l’identità degli individui, per scopi rituali e cerimoniali o come segno distintivo di appartenenza a una comunità per assumere, con il passare dei secoli, caratteristiche ornamentali.

Curiosità dal mondo

Gli usi e i costumi legati al body painting nelle diverse società culturali sono i più svariati, vediamone insieme alcuni.

L’arte della pittura del corpo è ancora impiegata, in occasione di eventi cerimoniali, in alcune zone dell’Australia, dell’Africa e in alcune isole dell’Oceano Pacifico. 

Per esempio,  in alcune tribù del sud-est dell’Africa, i colori dei disegni e delle acconciature indicano l’età dei componenti; tutti gli uomini tra i diciassette e i trent’anni si mettono all’opera e affinano la loro tecnica fino a creare capolavori stupefacenti.

Nell’India e nel Maghreb le donne utilizzano l’henné in occasione di eventi religiosi e cerimonie particolari, prima su tutte, il matrimonio. Simboli dal significato molto profondo vanno a impreziosire il corpo, soprattutto mani e piedi, che diventano una vera e propria tela.

disegno henné su mano

La simbologia dei colori e i materiali in uso

Ben lontani dal body painting colori ad acqua dei giorni nostri, i materiali più utilizzati all’interno delle comunità tribali erano elementi grezzi, facilmente reperibili in natura e già di per sé pigmentati.

Terra, cenere, argilla e carbone sono tra i primi materiali impiegati per il body painting; vediamo insieme i colori più utilizzati e i loro significati:

  • Rosso: estratto da piante dai colori brillanti come l’annatto dalla cui polvere unita a olio di palma o acqua si ottiene il pigmento. Simbolo di fertilità, azione ed energia vitale.
  • Nero: estratto dalla polpa o dal succo del frutto genipapo o, più semplicemente, dal carbone derivato dalla combustione del legno. Simbolo di caos primordiale, evoca il nulla e la notte.
  • Bianco: estratto dall’argilla bianca. Simbolo di purificazione ma anche di lutto.
body-painting-colori-primordiali-con-artista

Body painting colori ad acqua, henné o aerografo?

A partire dalle materie più grezze provenienti dalla terra, l’uomo è andato alla ricerca di materiali diversi per ottenere un ventaglio di colori più ampio, fino ad arrivare ai giorni nostri in cui vengono realizzati body painting colori ad acqua, henné o con aerografo.

Ma quali sono le differenze e perché preferirne uno rispetto all’altro?

1. Body painting colori ad acqua

Sono i colori più utilizzati e tra i più sicuri.

La loro base ad acqua, infatti, risulta atossica e antiallergica ma, come sempre, è buona cosa accertarsi che i colori siano professionali e certificati.

A differenza dell’henné, la loro durata è di qualche ora. Questo permette quindi la rimozione senza residui nel giro di poco tempo. La soluzione perfetta se vuoi creare sul corpo decorazioni appariscenti che non durino nel tempo.

2. Body painting henné

Diffuso e utilizzato ancora oggi nelle tribù dell’India e dell’Africa. Viene definito uno dei metodi più sicuri per il body painting grazie alla sua origine naturale. Tuttavia, il mio consiglio, è quello di verificare che siano colori professionali certificati.

Il colore, ottenuto dalla polvere verdastra di foglie essiccate mescolate ad acqua, si applica grazie a uno strumento apposito dotato di un piccolo cono appuntito all’estremità con il quale si dà forma alle decorazioni.

La durata varia da una a due settimane: ideale, quindi, se desideri disegni discreti e semipermanenti.

3. Body painting con aerografo

Principio base dell’aerografo è la nebulizzazione dei pigmenti di colore.
Colore usato:
– a base d’acqua: impercettibile tollerato e asciuga velocemente
– a base silicone: finish più visibile e più malleabile
_ a base d’alcool: più resistente e più coprente e asciuga immediatamente (più usato per il body painting)

Vantaggi: è altamente igenico perchè non tocca mai la pelle. I colori ad acqua sono i migliori perchè ipoallergenici invisibili e di rapida asciugatura (secondo norme CEE e FDA). Coloi usati: colori essenziali, perlati e UV.

Consiglio n.1: non usare su pelle spaccata, irritata o sensibile
Consiglio n.2: importante è affidarsi ad esperti truccatori per evitare effetti indesiderati; non basta possederlo, bisogna imparare ad usarlo.

 

Potrebbe interessarti

Se vuoi maggiori informazioni scrivimi una e-mail, sarò felice di aiutarti.

Contattami qui se vuoi un rapido consiglio o una consulenza gratuita